Bandiere ,gadgets, oggetistica veneta

mercoledì 14 giugno 2017

ALBERTO ANGELA IN STANOTTE A VENEZIA

Successone della puntata di Alberto Angela dedicata a Venezia , girata prevalentemente in notturna.

Splendide molte immagini proposte dalla Rai che questa volta e' sbarcata in grande stile con uomini e mezzi , per realizzare delle riprese notevoli .
Anche molte animazioni digitali sono apparse convincenti e tecnologicamente attuali.



Alberto Angela , in compagnia dell'attore Giancarlo Giannini che impersonificava Carlo Goldoni ,  per merito della bellezza di Venezia ,questa volta gioca facile e si porta a casa uno share del 25% , valore impensabile per un documentario .

A nostro avviso il divulgatore si dimostra molto dinamico ma talvolta cade nella discontinuita' .
Generalmente volenteroso e sinceramente appassionato, in alcuni momenti incespica diventando incerto e troppo sintetico.

Non sono mancate delle imprecisioni storiche e dei luoghi comuni duri a morire .

Questo ha fatto storcere il naso ad alcuni puristi, ma globalmente l'operazione mediatica fornisce all'arte e alla storia della Serenissima una visibilita' rivisitata e rinnovata , strappando un giudizio positivo anche ai telespettatori piu' esigenti .

Di questo dobbiamo dargli atto. Approfittiamo eventualmente per fare le doverose precisazioni e cavalchiamo l'onda del successo .

Dite pure la vostra .

mercoledì 31 maggio 2017

LA BANDIERA VENETA A PERASTO

La nostra bandiera veneta posta oggi 31-5-2017 sopra l'altare maggiore della chiesa principale di Perasto . 

( foto F. Parolin)



Nel profondo delle Bocche di Cattaro, c'è il paese di Perasto, all'epoca piccola ma terribile Comunità molto antica, che per la fedeltà e per il valore in guerra era stata nominata dal Senato Veneto Gonfaloniera dell'Armata.

Per 377 i Perastini furano i custodi effettivi della bandiera della nave ammiraglia veneziana.
Pochi sanno che a Venezia - salvo occasioni molto rare - il vessillo di guerra non arrivava mai: esso rimaneva custodito a Perasto, nelle Bocche di Cattaro più interne.

Il Consiglio degli Anziani di Perasto eleggeva 12 Gonfalonieri, i quali giuravano di morire piuttosto che permettere alla bandiera il disonore di cadere in mano al nemico.

I "Gonfalonieri di Perasto" costituivano un Corpo indipendente della Milizia Veneta da Mar, sotto il diretto comando del Capitano Generale da Mar. Nella Battaglia di Lepanto, nel 1571, morirono 8 Gonfalonieri su 12.
Il Capitano di Perasto era la massima Autorità Amministrativa e Militare locale; al tempo della caduta della Serenissima Repubblica, ricopriva questa Carica Giuseppe Viscovich, fratello dell'ardito comandante della "Bella Annetta" che il 20 aprile 1797 aveva annientato l'incrociatore napoleonico "Liberateur d'Italie" alle bocche del porto di Venezia.

Caduta la Serenissima Repubblica in seguito all'avanzata napoleonica del 1797, l'Austria occupa militarmente la Dalmazia. I Perastini sono costretti, ultimi fra tutti i Paesi della Repubblica, ad ammainare loro malgrado lo stendardo di San Marco, che con una mesta cerimonia, descrittaci dal contemporaneo mons. Vincenzo Ballovich, viene deposto nella Cattedrale del paese.

Le ossequiate insegne furono poste sopra un bacino; il Luogotenente le ricevette in presenza dei Giudici, del Capitano e del Popolo. Indi marciarono tutti con passo lento e malinconico alla volta della Chiesa principale.
Colà giunti, vennero accolti dal Clero e dal suo Capo, al quale si fece la consegna del venerato deposito, e lì lo pose sull'Altar Maggiore.
Allora il Conte Giuseppe Viscovich Capitano di Perasto proferì un famoso discorso,  che fu tratto tratto interrotto da vivi singulti e da rivi di lacrime sorgenti ancor più dal cuore che dagli occhi.

martedì 16 maggio 2017

VENEZIA, SULLE VIE DELLA SETA

La nave porta-container che provvedera' al rifornimento delle nuove Bandiere Venete e' attraccata da qualche giorno a Porto Marghera.

Sulle vie della seta , lungo quei tragitti inaugurati da Marco Polo, il nostro porto si conferma cardine e snodo privilegiato dei commerci internazionali.



Presto saranno riforniti di bandiere di San Marco tutti coloro che hanno a cuore il vessillo con il leone alato .

Il 2017 annuncia un anno caldo nella nostra terra : la Venezia sara' presto inondata di migliaia di bandiere e gonfaloni in occasione delle elezioni amministrative di Giugno , e del referendum autonomista di Ottobre, opportunita' da non perdere di visibilita' e rafforzamento del nostro marchio millenario.

Ma non solo , ci sono da soddisfare i collezionisti stranieri , innamorati del nostro simbolo , europei ed oltre-oceano, oltre naturalmente alle comunita'  di veneti all'estero , localizzate in Canada , Stati Uniti, America latina ed Australia.

Diffonderemo ancor di piu' un brand unico al mondo ,ineguagliabile ed ineguagliato perche' rappresenta il valore spendibile di un intero grande Popolo ,  invidiato ed invidiabile, la cui ulteriore valorizzazione portera' benefici per cittadini ed imprese .


Siamo tutti veneziani con una precisa missione da sempre : commerciare , acquistare beni di consumo in oriente da ridistribuire nel mondo, con punto di regia Venezia .

Partecipa anche tu a questo rinnovato sogno .

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venerdì 12 maggio 2017

EL TREMENDO XORNO DEL DODEXE

12 maggio 1797.

Ricorre l'anniversario della presunta caduta della Repubblica Di Venezia , avvenuta il 12 maggio 1797 . 

In realta' la Repubblica non cesso' affatto quel giorno , in cui si riunì per l'ultima volta il Maggior Consiglio , peraltro in deficienza del numero legale.

Il verbale originale della seduta e' tutt'ora conservato presso l'Archivio di Stato .

Avendo potuto parlare con uno studioso che ne ha letto di persona il contenuto , si delibera e si approva a maggioranza dei votanti presenti il passaggio dalla Repubblica Aristocratica alla Repubblica Democratica, la famosa Municipalita'  .
Quindi la Serenissima resta, ma assume altra forma .

Tuttavia, secondo la tradizione , quel momento viene ancora oggi ricordato cone "El tremendo xorno del dodexe" .


Dopo la votazione il Doge e i magistrati deposero le insegne e si presentarono quindi al balcone di Palazzo Ducale per fare l'annuncio alla folla radunatasi nella sottostante piazzetta. Al termine della lettura del decreto di scioglimento del Governo, il popolo si sollevò.
Anziché inneggiare alla rivoluzione, però, com'era stato nei peggiori timori del patriziato veneziano, il popolo, al grido di Viva San Marco! e Viva la Repubblica, issò il gonfalone marciano sulle tre antenne della piazza, tentando di reinsediare il Doge e attaccarono le case e i beni dei giacobini veneziani.


In omaggio a quel Popolo la nostra azienda ricorda quel giorno riproponendo al pubblico la nostra missione  di perpetuare quei valori inestimabili : 
" rendere disponibili a tutti e facilmente i simboli della Veneta Serenissima Repubblica " .

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martedì 9 maggio 2017

VENTENNALE SERENISSIMI

8-9 maggio 1997 - 2017

Non possiamo esimerci dal ricordare che oggi ricorre il ventennale della occupazione di Piazza San Marco in Venezia.

Per un giorno - de facto- fu ricostituita la Repubblica di San Marco.




Un tributo ai Patrioti Serenissimi che hanno risvegliato le nostre coscienze !
Ricordiamo i loro nomi, ad imperitura memoria:

ANTONIO BARISON
GILBERTO BUSON
CRISTIAN E FLAVIO CONTINI
FAUSTO FACCIA
MORENO MENINI
LUCA PERONI
ANDREA VIVIANI
Coordinatori e ambasciatori:
ANDREA VIVIANI
GIUSEPPE SEGATO.
Par tera, par mar, San Marco!

mercoledì 26 aprile 2017

VENEZIA. Un Popolo risorge .

25 Aprile 2017



Ancora una volta a Venezia , in Piazza San Marco si e' riunita una moltitudine di cittadini festosi con la Bandiera Veneta .
Un trionfo che si rinnova nei secoli.
Un Popolo mai morto, che sempre si rialza e risorge !


Mais uma vez, em Veneza, e é reuniu uma multidão dos cidadãos divertidos na Piazza San Marco com bandeira Veneta. Um triunfo que se renova ao longo dos séculos. Um povo do que nunca morreu, que sempre se levanta e sobe novamente!


Once again in Venice, in St Mark's Square a multitude of festive citizens gathered with the Venetian Flag. A triumph that is renewed over the centuries. A never-dead people, who always rises and rises!


Wieder in Venedig, und es wird versammelt eine Menge von freudigen Bürger auf der Piazza San Marco mit Flagge Veneta. Ein Triumph, die im Laufe der Jahrhunderte erneuert wird. Ein Volk er nie gestorben, die immer aufsteht und steigt wieder!

Encore une fois à Venise, et il est rassemblé une foule des citoyens joyeux sur la Piazza San Marco avec le drapeau Veneta.
Un triomphe qui se renouvelle au fil des siècles.
Un peuple de ne jamais il est mort, qui obtient toujours et augmente à nouveau!




mercoledì 19 aprile 2017

25 APRILE SAN MARCO

IL 25 Aprile tutti i membri del popolo veneto , dovunque nel mondo , festeggiano il loro patrono San Marco , ricorrendo la data della sua morte , avvenuta nel 78 dopo Cristo.


Come racconta la tradizione le reliquie del santo furono trafugate nell'anno 828 e trasportate da Aleassandria d'Egitto a Venezia da Rustico da Torcello e Bono da Malamocco, celate in una cesta contenente carne di maiale, considerata impura dai musulmani e così sfuggire ai controlli.

Per questo motivo alcuni storici le considerano anche appartenenti ad Alessandro Magno ( Ipotesi mai confermata) .
Comunque sia , le reliquie hanno riposato nella basilica da quell'anno, non senza essere smarrite nell'anno 1094 a seguito di un incendio e una ricostruzione , per ricomparire nel 1098 da una colonna pericolante in cui erano state murate , come raccontato da Giacomo Casanova nelle sue memorie .

Oggi si trovano incorporate nell'altare, li deposte ai primi dell'800 dopo essere state lungamente tenute nella sottostante cripta, dove ancor oggi si possono osservare , nei pressi del sacello , gli scalini di marmo consumati dei pellegrini che ne visitavano il sacro sepolcro .

Il giorno del 25 Aprile , almeno fino al 1797 si e' svolta per secoli in Piazza San Marco la tradizionale processione, come raffigurato in questo dipinto rinascimentale di Gentile Bellini ( anno 1496) che oggi si puo' ammirare alle gallerie dell'Accademia .


Anche quest'anno 25 aprile 2017 sono previste numerose manifestazioni, tra cui una ufficiale in Palazzo Ducale, promossa dal sindaco , ed altre spontanee .
Tradizionalmente i veneti arrivano anche da altre citta' e si ritrovano tutti per gli auguri festosi in Piazza nel pomeriggio , sventolando le bandiere e i gonfaloni .

I singoli , le associazioni e i gruppi che necessitassero di dotarsi delle bandiere possono ancora contattarci rapidamente per gli ultimi approvvigionamenti.

lotto 10 bandiere ( clicca)

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