Bandiere ,gadgets, oggetistica veneta

mercoledì 31 maggio 2017

LA BANDIERA VENETA A PERASTO

La nostra bandiera veneta posta oggi 31-5-2017 sopra l'altare maggiore della chiesa principale di Perasto . 

( foto F. Parolin)



Nel profondo delle Bocche di Cattaro, c'è il paese di Perasto, all'epoca piccola ma terribile Comunità molto antica, che per la fedeltà e per il valore in guerra era stata nominata dal Senato Veneto Gonfaloniera dell'Armata.

Per 377 i Perastini furano i custodi effettivi della bandiera della nave ammiraglia veneziana.
Pochi sanno che a Venezia - salvo occasioni molto rare - il vessillo di guerra non arrivava mai: esso rimaneva custodito a Perasto, nelle Bocche di Cattaro più interne.

Il Consiglio degli Anziani di Perasto eleggeva 12 Gonfalonieri, i quali giuravano di morire piuttosto che permettere alla bandiera il disonore di cadere in mano al nemico.

I "Gonfalonieri di Perasto" costituivano un Corpo indipendente della Milizia Veneta da Mar, sotto il diretto comando del Capitano Generale da Mar. Nella Battaglia di Lepanto, nel 1571, morirono 8 Gonfalonieri su 12.
Il Capitano di Perasto era la massima Autorità Amministrativa e Militare locale; al tempo della caduta della Serenissima Repubblica, ricopriva questa Carica Giuseppe Viscovich, fratello dell'ardito comandante della "Bella Annetta" che il 20 aprile 1797 aveva annientato l'incrociatore napoleonico "Liberateur d'Italie" alle bocche del porto di Venezia.

Caduta la Serenissima Repubblica in seguito all'avanzata napoleonica del 1797, l'Austria occupa militarmente la Dalmazia. I Perastini sono costretti, ultimi fra tutti i Paesi della Repubblica, ad ammainare loro malgrado lo stendardo di San Marco, che con una mesta cerimonia, descrittaci dal contemporaneo mons. Vincenzo Ballovich, viene deposto nella Cattedrale del paese.

Le ossequiate insegne furono poste sopra un bacino; il Luogotenente le ricevette in presenza dei Giudici, del Capitano e del Popolo. Indi marciarono tutti con passo lento e malinconico alla volta della Chiesa principale.
Colà giunti, vennero accolti dal Clero e dal suo Capo, al quale si fece la consegna del venerato deposito, e lì lo pose sull'Altar Maggiore.
Allora il Conte Giuseppe Viscovich Capitano di Perasto proferì un famoso discorso,  che fu tratto tratto interrotto da vivi singulti e da rivi di lacrime sorgenti ancor più dal cuore che dagli occhi.

martedì 16 maggio 2017

VENEZIA, SULLE VIE DELLA SETA

La nave porta-container che provvedera' al rifornimento delle nuove Bandiere Venete e' attraccata da qualche giorno a Porto Marghera.

Sulle vie della seta , lungo quei tragitti inaugurati da Marco Polo, il nostro porto si conferma cardine e snodo privilegiato dei commerci internazionali.



Presto saranno riforniti di bandiere di San Marco tutti coloro che hanno a cuore il vessillo con il leone alato .

Il 2017 annuncia un anno caldo nella nostra terra : la Venezia sara' presto inondata di migliaia di bandiere e gonfaloni in occasione delle elezioni amministrative di Giugno , e del referendum autonomista di Ottobre, opportunita' da non perdere di visibilita' e rafforzamento del nostro marchio millenario.

Ma non solo , ci sono da soddisfare i collezionisti stranieri , innamorati del nostro simbolo , europei ed oltre-oceano, oltre naturalmente alle comunita'  di veneti all'estero , localizzate in Canada , Stati Uniti, America latina ed Australia.

Diffonderemo ancor di piu' un brand unico al mondo ,ineguagliabile ed ineguagliato perche' rappresenta il valore spendibile di un intero grande Popolo ,  invidiato ed invidiabile, la cui ulteriore valorizzazione portera' benefici per cittadini ed imprese .


Siamo tutti veneziani con una precisa missione da sempre : commerciare , acquistare beni di consumo in oriente da ridistribuire nel mondo, con punto di regia Venezia .

Partecipa anche tu a questo rinnovato sogno .

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venerdì 12 maggio 2017

EL TREMENDO XORNO DEL DODEXE

12 maggio 1797.

Ricorre l'anniversario della presunta caduta della Repubblica Di Venezia , avvenuta il 12 maggio 1797 . 

In realta' la Repubblica non cesso' affatto quel giorno , in cui si riunì per l'ultima volta il Maggior Consiglio , peraltro in deficienza del numero legale.

Il verbale originale della seduta e' tutt'ora conservato presso l'Archivio di Stato .

Avendo potuto parlare con uno studioso che ne ha letto di persona il contenuto , si delibera e si approva a maggioranza dei votanti presenti il passaggio dalla Repubblica Aristocratica alla Repubblica Democratica, la famosa Municipalita'  .
Quindi la Serenissima resta, ma assume altra forma .

Tuttavia, secondo la tradizione , quel momento viene ancora oggi ricordato cone "El tremendo xorno del dodexe" .


Dopo la votazione il Doge e i magistrati deposero le insegne e si presentarono quindi al balcone di Palazzo Ducale per fare l'annuncio alla folla radunatasi nella sottostante piazzetta. Al termine della lettura del decreto di scioglimento del Governo, il popolo si sollevò.
Anziché inneggiare alla rivoluzione, però, com'era stato nei peggiori timori del patriziato veneziano, il popolo, al grido di Viva San Marco! e Viva la Repubblica, issò il gonfalone marciano sulle tre antenne della piazza, tentando di reinsediare il Doge e attaccarono le case e i beni dei giacobini veneziani.


In omaggio a quel Popolo la nostra azienda ricorda quel giorno riproponendo al pubblico la nostra missione  di perpetuare quei valori inestimabili : 
" rendere disponibili a tutti e facilmente i simboli della Veneta Serenissima Repubblica " .

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martedì 9 maggio 2017

VENTENNALE SERENISSIMI

8-9 maggio 1997 - 2017

Non possiamo esimerci dal ricordare che oggi ricorre il ventennale della occupazione di Piazza San Marco in Venezia.

Per un giorno - de facto- fu ricostituita la Repubblica di San Marco.




Un tributo ai Patrioti Serenissimi che hanno risvegliato le nostre coscienze !
Ricordiamo i loro nomi, ad imperitura memoria:

ANTONIO BARISON
GILBERTO BUSON
CRISTIAN E FLAVIO CONTINI
FAUSTO FACCIA
MORENO MENINI
LUCA PERONI
ANDREA VIVIANI
Coordinatori e ambasciatori:
ANDREA VIVIANI
GIUSEPPE SEGATO.
Par tera, par mar, San Marco!