C'è voglia di ritorno alla normalita' . Tuttavia , senza nessuna polemica pubblichiamo il punto di vista di chi , analizza solo dei numeri . Ne emerge un quadro ancora molto complicato , specie in Lombardia , con le regioni del centro-sud Italia che in una decina di giorni potrebbero anch'esse esplodere.
Fonte : Prof. Lodovico Pizzati University of Southern California
24/03/2020
I giornali titolano che la curva dei contagi adesso rallenta e la
crescita del contagio si dimezza, ma è sbagliatissimo guardare il dato
totale italiano. Ogni regione ha una dinamica diversa e si rischia di
disinformare quando si evidenziano cifre aggregate. Quasi la metà dei
casi si trova in Lombardia e la tanto decantata riduzione di nuovi casi
si spiega dal fatto che il numero di tamponi in Lombardia è crollato dai
9556 del 21 marzo ai 2644 del 23 marzo. Di conseguenza i casi rilevati
si sono dimezzati da 3251 il 21 marzo a 1555 il 23 marzo. Chi non cerca
non trova. Lungo lo stivale invece di rassicurarsi dai dati aggregati
bisogna rendersi conto che si è solamente alcuni giorni dietro la stessa
curva esponenziale. Ogni 5 giorni i casi raddoppiano. Fate compilare la
seguente tabella a chi non la prende ancora sul serio.
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